Canada: un mercato strategico per export italiano tra CETA, energia e tecnologie avanzate

Canada: un mercato strategico per export italiano tra CETA, energia e tecnologie avanzate

Pubblicato il 29/06/2026

Scopri perché il Canada rappresenta un mercato strategico per le imprese italiane: un’economia stabile, forti legami commerciali con l’Unione europea e i vantaggi offerti dal CETA rendono il Paese una destinazione interessante per export, investimenti e partnership industriali.


L’articolo approfondisce il quadro economico canadese, l’evoluzione degli scambi con l’Italia, i settori più rilevanti — agroalimentare, farmaceutico, macchinari, tecnologie avanzate ed energia — e le prossime iniziative del Sistema Italia a supporto delle imprese interessate al mercato canadese.



Il contesto economico: crescita moderata e incertezza commerciale


Secondo il Fondo Monetario Internazionale, il PIL del Canada è cresciuto dell’1,6% nel 2025. I consumi privati e la domanda interna hanno rappresentato i principali fattori di sostegno, mentre esportazioni, investimenti e fiducia delle imprese hanno risentito dei dazi statunitensi e dell’incertezza sulla politica commerciale.

Il FMI prevede che l’economia canadese crescerà dell’1,6% nel 2026, dell’1,9% nel 2027 e dell’1,7% nel 2028. La crescita resterà quindi moderata nel breve periodo, con una graduale ripresa degli investimenti e un contributo ancora contenuto delle esportazioni nette.


Poiché il Canada è un importante esportatore di petrolio e gas, l’andamento dei prezzi energetici resta un elemento rilevante per il reddito nazionale e per la bilancia commerciale. Tuttavia, secondo il FMI, l’attività economica continuerà a essere frenata dall’adattamento allo shock commerciale, dall’incertezza e dalla debolezza di esportazioni e investimenti. Il contributo delle esportazioni nette alla crescita è previsto negativo nel 2025, nullo nel 2026 e solo marginalmente positivo negli anni successivi.


L’inflazione si è mantenuta vicina all’obiettivo del 2%. Il FMI stima un’inflazione media del 2,0% nel 2025, del 2,1% nel 2026 e nel 2027, e un ritorno al 2,0% nel 2028. La dinamica dei prezzi dovrebbe quindi restare sotto controllo, sostenuta da una domanda più debole e dalla capacità delle imprese di assorbire parte dell’aumento dei costi.


Resta da monitorare l’evoluzione del contesto internazionale: un’ulteriore escalation tariffaria, il protrarsi dell’incertezza commerciale, condizioni finanziarie globali più restrittive o un rallentamento più marcato della Cina potrebbero pesare su investimenti, fiducia e performance esterna del Canada.


Fonte: FMI




Export Canada: opportunità per imprese italiane, CETA e settori strategici


I vantaggi del CETA


L’accordo commerciale CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement), entrato in applicazione provvisoria il 21 settembre 2017, ha favorito le relazioni commerciali con l’UE a beneficio anche delle imprese e dei prodotti italiani.


L’accordo commerciale ha eliminato o drasticamente ridotto le barriere commerciali, le tariffe e i costi connessi all'esportazione, semplificando i regolamenti tecnici e le procedure doganali.


Per le imprese europee e italiane, i principali vantaggi riguardano:


  1. prodotti industriali: eliminazione del 100% delle linee tariffarie;
  2. prodotti agricoli: rimozione di circa il 92% delle linee tariffarie, con eccezioni per prodotti sensibili come pollame e uova,
  3. vino e alcolici: semplificazione delle normative;
  4. indicazioni geografiche: l’UE ha ottenuto il riconoscimento di 125 IG (41 le IG italiane);
  5. proprietà intellettuale: maggiore protezione per prodotti innovativi, artistici, distintivi e di qualità;
  6. farmaceutica: tutela rafforzata per i prodotti del settore;
  7. appalti pubblici: le imprese UE possono presentare offerte per le gare pubbliche canadesi federali, provinciali e comunali;
  8. materie prime critiche: rafforzamento della cooperazione per la sicurezza degli approvvigionamenti.


Secondo uno studio indipendente voluto dalla Commissione europea per stimare i benefici economici e sociali dell'intesa, l'interscambio UE-Canada è balzato da 72,2 miliardi di euro nel 2016 a 123 miliardi nel 2023 (+71%).

L'export europeo di beni verso il Canada è cresciuto del 64%, mentre l’export di servizi dell'81%. Il Pil UE ha beneficiato di un incremento annuo pari a 3,2 miliardi di euro.


I primi 5 Stati membri dell'UE in termini di scambi bilaterali totali con il Canada sono Germania, Paesi Bassi, Italia, Francia e Belgio. Nel periodo successivo all’applicazione provvisoria del CETA (2017 – 2023), Germania, Belgio e Italia hanno registrato un aumento medio annuo delle esportazioni pari a 1,6 miliardi di euro, rispetto al periodo 2012 - 2016.


Anche le importazioni dal Canada sono aumentate per la maggior parte degli Stati membri dell'UE, con l'eccezione di Lussemburgo, Slovenia, Danimarca, Ungheria, Austria, Italia e Malta. Per questi paesi, le importazioni sono diminuite nel periodo successivo al CETA rispetto al periodo 2012 - 2016.


L'accordo entrerà pienamente in vigore una volta che tutti i parlamenti degli Stati membri lo avranno formalmente ratificato.


Secondo i dati Eurostat relativi al terzo trimestre del 2025, in termini di peso lordo totale delle merci, tra i Paesi extra-Ue gli Stati Uniti d'America si confermano il ​​principale partner dell'UE per il trasporto marittimo di merci davanti a Regno Unito, Norvegia, Cina, Turchia, Brasile, Russia, Egitto e Canada. Nel terzo trimestre del 2025, rispetto allo stesso trimestre del 2024, il trasporto marittimo tra l'UE e Canada è cresciuto dell’11,5%.


Accordo Canada-Stati Uniti-Messico (CUSMA)


Per reagire ai dazi statunitensi alcune imprese canadesi hanno già diversificato i mercati di esportazione e riorganizzato le catene di approvvigionamento, ma questi cambiamenti hanno un costo.
L'incertezza sulla revisione dell'Accordo Canada-Stati Uniti-Messico (CUSMA) - prevista per il 1° luglio 2026 - pesa sull'attività economica del Canada che ha recentemente notificato a Stati Uniti e Messico la sua intenzione di rinnovare l'accordo di libero scambio tra i tre Paesi.
Il Canada vorrebbe ottenere un alleggerimento dei dazi imposti da Trump sull'acciaio, l'alluminio, le automobili e i prodotti forestali canadesi, che il Primo Ministro Mark Carney ha definito una questione fondamentale tra i due Paesi.
Anche il Segretario all'Economia messicano ha chiesto il rinnovo dell’accordo e si è reso disponibile a risolvere le questioni in sospeso con gli USA relative al CUSMA.
L'amministrazione Trump non sembra però interessata a un semplice rinnovo dell’accordo e chiede al Canada modifiche nei settori automotive e lattiero caseario. La maggior parte delle principali associazioni imprenditoriali e agricole statunitensi hanno esortato Trump a rinnovare l'accordo.
Fonte: CBC https://www.cbc.ca/news/world/cusma-usmca-canada-us-mexico-trade-agreement-9.7219102



Interscambio Italia - Canada: i settori più rilevanti


Nel periodo 2020 - 2024 l’interscambio commerciale tra Italia e Canada è cresciuto del 22% passando da 12,7 miliardi nel 2020, a 15,5 miliardi nel 2024. La bilancia commerciale è rimasta favorevole all’Italia, con un avanzo di circa 9 miliardi.


Nel primo semestre 2025, secondo la Guida dell’Ambasciata d’Italia a Ottawa, l’Italia si è confermata, all’ottavo posto tra i principali fornitori del Canada, con un valore di 6,4 miliardi CAD (al secondo posto in Europa dopo la Germania) e al dodicesimo posto tra i mercati di destinazione dell’export canadese.


Le categorie merceologiche principali delle esportazioni italiane verso il Canada sono:


  1. agroalimentare e vinicolo
  2. farmaceutico
  3. macchinari.


Si registrano buone performance anche per gioielli e articoli in argento e apparecchiature elettriche (+ 56%).


Prossime iniziative del Sistema Italia in Canada


Nel secondo semestre 2026 sono previste iniziative dedicate a startup, innovazione e transizione energetica, con l’obiettivo di accompagnare le imprese italiane interessate a sviluppare relazioni e progetti sul mercato canadese.


Missione per startup italiane

ICE-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane organizza a settembre una missione per startup italiane attive nei settori:


  1. ICT e tecnologie digitali: IT, AI, cybersecurity, telecomunicazioni, elettronica.
  2. Manifattura avanzata: meccanica avanzata, automazione, robotica e industria.
  3. Energia e transizione green: tecnologie energetiche e soluzioni per la sostenibilità.
  4. Life sciences: tecnologie medicali.
  5. Aerospazio e gaming: aerospazio, videogiochi e contenuti digitali.


Le startup e PMI partecipanti prenderanno parte ai programmi di coaching a Montreal (in collaborazione con l’acceleratore Centech) e a Toronto (in collaborazione con l’acceleratore DMZ).


Collettiva italiana a Electricity Transformation Canada


ICE-Agenzia, in collaborazione con Federazione ANIE, organizza la partecipazione collettiva italiana alla fiera Electricity Transformation Canada, in programma a Toronto dal 19 al 21 ottobre 2026.

Il principale evento annuale dedicato alle energie rinnovabili, alla transizione e allo stoccaggio energetico, organizzato dalla Canadian Renewable Energy Association (CanREA), riunisce i principali attori dei settori eolico, solare, geotermico e dello stoccaggio energetico.

La transizione energetica e la progressiva riduzione della dipendenza dai combustibili fossili stanno determinando una profonda trasformazione dei paradigmi tecnologici tradizionali sull’intera filiera energetica – dalla produzione, alla trasmissione e distribuzione, fino allo stoccaggio di energia – aprendo nuove opportunità per le imprese italiane lungo tutta la catena di approvvigionamento.

Per approfondimenti: Studio di mercato sul settore energetico canadese con focus sulla transizione energetica e sulle tecnologie emergenti link.



Fonte: Country Report - Progetto SEI



Rete estera e fiere: i punti di accesso al mercato


Rete estera camerale

Camera di Commercio Italiana in Canada, Montréal

Camera di Commercio Italiana dell'Ontario Canada (ICCO Canada), Toronto

Italian Chamber of Commerce in Canada West, Vancouver


Principali fiere

PDAC – Prospectors & Developers Association of Canada | Toronto, ON | marzo

settore minerario ed estrattivo www.pdac.ca

Global Energy Show | Calgary, AB | giugno

'energia, con focus su oil & gas, rinnovabili e transizione energetica.

www.globalenergyshow.com

MMTS – Montreal Manufacturing Technology Show | Montréal, QC | maggio

Manifattura avanzata, l'automazione e le tecnologie industriali nel mercato québécois.

www.mmts.ca

SIAL Canada | Montréal / Toronto (anni alternati) | aprile-maggio settore alimentare. www.sialcanada.com

The Buildings Show / Construct Canada | Toronto, ON | novembre-dicembre edilizia, design e real estate.

www.thebuildingsshow.com