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Il Sistema Camerale e la Farnesina uniti per l'export

Pubblicato il 11/06/2026

A Capaccio Paestum sono stati analizzati i nuovi trend per il futuro del Made in Italy. Il Ministro Tajani traccia la rotta verso i 700 miliardi di export entro il 2027 e annuncia un accordo strategico con le Camere di commercio, in vista della prossima tappa a Bari il 16 giugno per incontrare le imprese del Mezzogiorno.


Capaccio Paestum (SA) – Connettere i territori ai mercati globali attraverso il gioco di squadra istituzionale e la valorizzazione delle nuove competenze. Questo il messaggio centrale emerso dalla Conferenza Nazionale delle Camere di Commercio, svoltasi il 5 e 6 giugno 2026 a Capaccio Paestum, che ha visto il sistema camerale e il Governo riaffermare la piena sinergia per il sostegno all'internazionalizzazione del Made in Italy.

L'evento, aperto dal Presidente di Unioncamere Andrea Prete, ha evidenziato come l'Europa e il capitale umano giovanile siano i motori fondamentali per la competitività. Le imprese che investono sugli under 35 e sulle competenze digitali e green registrano infatti un incremento della produttività del 7,2%. Ma per trasformare questo potenziale in valore sui mercati esteri, la chiave di volta resta l'azione coordinata tra la rete strategica delle Camere di commercio e le istituzioni, in piena sintonia con gli obiettivi di orientamento all'export promossi dal Progetto SEI (Sostegno all'Export dell'Italia).


La strategia della Farnesina: record storico e l'obiettivo 700 miliardi

A dare un forte imprinting orientato ai mercati internazionali è stato l'intervento, tramite videomessaggio, del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani. il Ministro ha condiviso i dati straordinari del nostro commercio estero: "Nonostante le tensioni commerciali globali, nel 2025 il nostro export ha raggiunto il record storico di 643 miliardi di euro, e la crescita prosegue con forza in questo 2026. Lavorando insieme come una vera squadra possiamo raggiungere il traguardo di 700 miliardi di export entro il 2027".


Per supportare le imprese in questa traiettoria, il Ministro ha delineato le priorità strategiche della Farnesina e dell'esecutivo:

  1. Diversificazione dei mercati: Il Piano per l'Export sta funzionando con successo grazie al forte posizionamento italiano nelle aree a più alto potenziale, quali India, Paesi del Golfo, America Latina, Asia e Africa, senza dimenticare i partner tradizionali come gli Stati Uniti, dove il prossimo 22 del mese si aprirà un grande Business Forum.
  2. Sostegno a Startup e Giovani Imprese: Riduzione del carico fiscale per chi investe nelle nuove realtà imprenditoriali e taglio delle tasse sulle tredicesime, per favorire l'immissione di forze fresche nel tessuto produttivo orientato all'estero.
  3. Competitività in Europa: Azione determinata a Bruxelles per chiedere una decisa semplificazione burocratica e per ottenere accordi cruciali sul tema dell'energia, asset fondamentale per abbattere i costi delle imprese esportatrici.


In arrivo un nuovo accordo MAECI-Unioncamere

Congratulandosi per il grande lavoro svolto dal sistema camerale per far crescere l’Italia, ha riconosciuto lo stesso come parte della stessa grande squadra per l’internazionalizzazione. E ha evidenziato come la rete camerale sia strategica sul territorio con la necessità di lavorare in completa sinergia, sia in Italia che all’estero.

Per cementare questa alleanza e renderla ancora più efficace, Tajani ha annunciato un'importante novità operativa: "Ho dato disposizione affinché al Ministero si finalizzi in tempi rapidi un nuovo accordo con Unioncamere per rafforzare ulteriormente la nostra collaborazione. In Italia e all'estero dobbiamo lavorare in completa sinergia, perché facciamo tutti parte della stessa grande squadra dell'internazionalizzazione".


Conferenza Nazionale Export: prossima tappa preparatoria a Bari il 16 giugno

Questo sforzo corale guiderà le tappe di avvicinamento alla Conferenza Nazionale dell’Export, che si terrà a Milano a dicembre. Il percorso di preparazione, volto a incontrare direttamente il tessuto produttivo locale, dopo la tappa di Torino farà scalo a Bari il prossimo 16 giugno.


L'appuntamento della prossima settimana in Puglia sarà un momento di snodo fondamentale per presentare gli strumenti di supporto e attivare le imprese e i territori del Mezzogiorno verso le rotte internazionali, prima del successivo incontro autunnale a Roma.

Le Camere di commercio, anche attraverso i servizi specialistici del Progetto SEI, si confermano in prima linea per affiancare le PMI, fornendo loro l'orientamento, la formazione e il passaporto per l'estero necessari a vincere la sfida dei mercati globali.


Sei un'impresa del Mezzogiorno? Partecipa alla tappa preparatoria della Conferenza Nazionale dell'Export a Bari il 16 giugno. Scopo del Progetto SEI è accompagnarti passo dopo passo sui mercati esteri. ISCRIZIONI ENTRO IL 13 GIUGNO


Video messaggio del Ministro Tajani


Comunicato stampa Unioncamere in merito alla Conferenza Nazionale delle Camere di commercio