Mercati MENA: opportunità per l’export italiano nel 2026

Mercati MENA: opportunità per l’export italiano nel 2026

Pubblicato il 28/11/2025

INDICE

  1. Le performance 2025 dei Paesi MENA
  2. Tre aree chiave della domanda MENA per il Made in Italy
  3. Prospettive 2026: investimenti e trend per l’export
  4. I vantaggi competitivi per le PMI italiane
  5. Strategie Go2Market per entrare nella regione
  6. Conclusioni: perché puntare sui Paesi MENA nel 2026


Le performance 2025 dei Paesi MENA

Nel 2026 l’area MENA consoliderà il proprio ruolo come uno dei principali mercati extra-UE in cui le imprese italiane possono trovare sbocchi di crescita. La regione mantiene un forte orientamento all’import e una domanda crescente per tecnologie, macchinari, componentistica industriale e beni di qualità.


Il 2025 ha confermato questa traiettoria: Algeria (+2,9%), Arabia Saudita (+3,6%) ed Emirati Arabi Uniti (+4,8%) hanno registrato una crescita economica solida, accompagnata da un’elevata apertura commerciale: 24,1% la propensione all’import in Algeria, 22,4% in Arabia Saudita e 97,4% negli Emirati Arabi Uniti.


La domanda settoriale mostra trend molto chiari in termini di potenziali per l’export italiano.


Algeria: industria, mobilità e consumi interni

  1. Import industriali: materie prime 10,7%, mezzi di trasporto 10,8%
  2. Consumi famiglie: agroalimentare 49,1%, casa 29,6%
  3. Beni di qualità: automotive 17,4%, farmaci 13,8%


Opportunità per l’Italia: macchinari per la produzione, componentistica, automotive leggero, prodotti casa/arredo, alimentare.


Arabia Saudita: industria avanzata, costruzioni e salute

  1. Industria e costruzioni: 41,8% del valore aggiunto
  2. Import industriali: materie prime 16,9%, mezzi di trasporto 14,8%
  3. Beni italiani ad alta domanda: salute 10,2%, prodotti per le costruzioni 9,4%


Opportunità per l’Italia: impianti industriali, tecnologie per edilizia e infrastrutture, dispositivi medicali, automotive


Emirati Arabi Uniti: hub industriale e mercato premium

  1. Import industriali: materie prime 29,8%, ICT 12,2%
  2. Beni premium: gioielleria 19,4%, comunicazioni 18,3%, automotive 12,9%
  3. Popolazione ricca: 87,3%


Opportunità per l’Italia: macchinari e impiantistica, tecnologie ICT, beni premium (moda, gioielli, automotive), design


Tre aree chiave della domanda MENA per il Made in Italy

La lettura trasversale dei tre mercati individuati mostra tre direttrici commerciali principali, tutte coerenti con il posizionamento competitivo dell’Italia.


1. Industria, meccanica e trasformazione

La modernizzazione delle filiere produttive è un driver comune. Arabia Saudita e Algeria registrano una forte richiesta di macchinari e componentistica, mentre gli EAU confermano un modello avanzato con importazioni significative di beni industriali e ICT.

Settori d’interesse: macchinari, impiantistica, automazione, componentistica meccanica.


2. Energia, infrastrutture e tecnologie digitali

La trasformazione energetica e il potenziamento delle infrastrutture sono al centro delle strategie nazionali.

L’Algeria, con il 65% delle esportazioni in materie prime naturali, cerca tecnologie per diversificare. L’Arabia Saudita, con un export di materie prime al 62,5%, investe nella modernizzazione industriale. Gli EAU mantengono un ruolo di hub regionale con un logistic performance index di 4.0.

Settori d’interesse: energie rinnovabili, efficienza energetica, construction tech, ICT, smart infrastructure.


3. Beni di consumo, lifestyle e agroalimentare

Gli EAU si confermano uno dei mercati più ricettivi al mondo per la fascia premium, mentre in Algeria cresce la domanda di beni per la casa e agroalimentari. In Arabia Saudita aumentano i consumi nei settori salute, costruzioni e mobilità.

Settori d’interesse: moda, beauty, gioielleria, agroalimentare premium, elettronica e dispositivi smart.


Prospettive 2026: investimenti e trend per l’export

Secondo il Fondo Monetario Internazionale, il 2026 sarà un anno di consolidamento per le economie MENA:


  1. Arabia Saudita: il PIL crescerà del +4,6%, sostenuto dagli investimenti industriali e dai progetti Vision 2030.
  2. Emirati Arabi Uniti: crescita prevista del +4,2%, guidata dalla domanda di beni capitali, ICT e servizi avanzati.
  3. Algeria: crescita attesa del +2,8%, con domanda stabile di beni intermedi, tecnologie e impianti.


Le analisi della Banca Mondiale confermano un rafforzamento della domanda di macchinari, impianti industriali, tecnologie energetiche e infrastrutturali.


UNCTAD evidenzia che i flussi commerciali verso l’area MENA continueranno a crescere, trainati dalla richiesta di tecnologie per la trasformazione industriale e di beni premium per i consumatori urbani.


I vantaggi competitivi per le PMI italiane

Le PMI italiane risultano particolarmente adatte ai MENA grazie alla combinazione di:


  1. specializzazione tecnica
  2. flessibilità produttiva
  3. qualità del prodotto
  4. presenza consolidata nei settori industriali e lifestyle


La domanda locale privilegia fornitori affidabili con forte competenza tecnologica: un terreno ideale per il Made in Italy.


Strategie Go2Market per entrare nella regione

L’ingresso nei mercati MENA richiede un approccio strutturato e progressivo. In Arabia Saudita e in Algeria è fondamentale sviluppare partnership locali affidabili, indispensabili per operare in settori regolamentati e garantire continuità commerciale. Gli Emirati Arabi Uniti, grazie alla loro infrastruttura avanzata, rappresentano invece l’hub logistico ideale per presidiare l’intera area e facilitare attività di re-export verso i Paesi vicini.


Allo stesso tempo, un posizionamento premium (ovvero collocato nella fascia alta del mercato, con prezzi e valore percepito superiori) permette di valorizzare qualità, performance e servizi post-vendita, elementi decisivi in mercati altamente competitivi. A supporto dell’ingresso e dello scale-up, l’utilizzo degli strumenti finanziari dedicati ai mercati extra-UE può accelerare investimenti iniziali e sostenere processi come certificazioni, apertura di sedi commerciali e adeguamenti tecnici.


Conclusioni: perché puntare sui Paesi MENA nel 2026

Le performance 2025 e le prospettive 2026 delineano un quadro chiaro: i Paesi MENA continueranno a offrire opportunità significative per l’export italiano grazie a crescita economica, domanda import-driven e investimenti strutturali. Per le PMI italiane, il 2026 rappresenta un anno decisivo per consolidare o avviare la presenza nei mercati dell’area.


In questa direzione, Progetto SEI supporta le imprese nell’individuare i mercati più promettenti, definire strategie di ingresso efficaci e cogliere le opportunità dell’area MENA.

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Alt text =Indicatori principali dei Paesi MENA: crescita PIL EAU +4,8%, propensione all’import EAU 97,4% e PIL Arabia Saudita 1.085 miliardi di dollari.


FONTI

  1. Go2market – Country Report Algeria, Novembre 2025
  2. Go2market – Country Report Arabia Saudita, Novembre 2025
  3. Go2market – Country Report EAU, Novembre 2025
  4. IMF — World Economic Outlook (WEO), October 2024
  5. World Bank — Global Economic Prospects (GEP), January 2024
  6. UNCTAD — Trade and Development Report 2024